Per combattere le
malattie di origine genetica Allevatori e Veterinari hanno costituito,
da molti anni, a livello mondiale, dei comitati scientifici per
studiare le varie patologie di origine genetica o ereditarie. In
Italia (cosi come negli altri paesi che aderenti alla F.C.I.) ci
sono due società che si occupano di questi problemi, una
più specialistica, e datata,
Ce.Le.Ma.Sche.
(Centrale di Lettura delle Malattie Scheletriche ereditarie del
cane) che fa capo all'
A.I.V.P.A.
(Associazione Italiana Veterinari per Piccoli Animali), l'altra,
più recente,
F.S.A.
(Fondazione Salute Animale) che fa capo alla
S.C.I.V.A.C.
(Società Culturale Italiana Veterinari per Animali da Compagnia)
ha un taglio più generalistico, in quanto oltre allo studio
delle malattie scheletriche ha tra i suoi scopi lo studio delle
altre patologie di origine genetica.
Attività principale di entrambe le strutture è quella
di formare dei Veterinari Ufficiali, detti anche Referenti, in grado
di raccogliere le informazioni e dati delle varie patologie, in
modo uniforme ed in linea con gli standard internazionali, elaborati
dalle commissioni scientifiche internazionali, sotto la supervisione
dell'
E.N.C.I. (Ente
Nazionale Cinofilia Italiana) e della F.C.I. (Federazione Internazionale
della Cinofilia).
Per fare ciò vengono promossi dei corsi specialistici ai
quali i veterinari interessati partecipano, vengono esaminati, ed
alla fine se vengono riconosciuti idonei, vengono nominati "Veterinari
Referenti" (per quella determinata patologia) della società
(FSA o Ce.Le.Ma.Sche).
I "Veterinari Referenti" (o Ufficiali) hanno il compito
di esaminare i soggetti che richiedono l'esenzione per una determinata
patologia, sia essa Displasia dell'Anca, del Gomito, Spondilartrosi,
o quant'altro, raccogliere le informazioni secondo le metodologie
e gli standard internazionali, identificare gli animali soggetti
all'esame, e spedire le informazioni ottenute alla "centrale
di lettura" che ha il compito di emettere un Giudizio Ufficiale
ed archiviare le informazioni, elaborare i dati ed emettere le statistiche.Ogni
Veterinario puo essere Referente per una o entrambe le centrali
di lettura.Ogni Veterinario Referente è identificato, presso
la centrale che lo ha accreditato, con un numero che compare su
ogni referto.